Progetto
Le città metropolitane stanno sviluppando una notevole mole di progetti con i fondi del PON e del POC Metro dando vita ad un ecosistema che può rendere disponibili gli open data, i prodotti da mettere a riuso, le app da scaricare su dispositivi mobile, le API già allineate al nuovo modello e che, in previsione della creazione del Catalogo Nazionale, possono già essere rese disponibili.
Il progetto intende quindi rappresentare una attività di coordinamento di questi progetti, che sono tra i componenti fondamentali del sistema operativo informativo del Paese e che renderanno i servizi pubblici per i cittadini accessibili nel modo più semplice possibile, tramite dispositivi mobili (approccio “mobile first”), con architetture sicure, scalabili, altamente affidabili e basate su interfacce applicative (API) chiaramente definite.
Tale ecosistema sarà un marketplace di riferimento nazionale per le città metropolitane quale luogo di esposizione di soluzioni da riutilizzare e valorizzare, nonché punto di accesso nazionale per le imprese che volessero utilizzare dati e applicazioni per creare nuovi servizi e nuove opportunità.
Le città metropolitane stanno realizzando oltre 100 progetti nel rispetto delle indicazioni sull’interoperabilità, anche con il supporto di AGID e Consip che hanno il pieno controllo sui Contratti quadro (in particolare i 4 lotti di SPC Cloud ed i lotti 2 e 3 SGI), molto utilizzati nelle realizzazioni in corso.
Obiettivo finale sarà quindi la produzione di una nuova INTERFACCIA DELL’ECOSISTEMA METROPOLITANO all’interno della quale le singole amministrazioni collaborano e:
- Rendono disponibili dati e API in maniera libera e aperta
- Rendono disponibili app per dispositivi mobile realizzati con i fondi del Pon e Poc Metro
- Rendono disponibili tutti i prodotti Open Source realizzati in aderenza con quanto previsto sulla circolare Agid relativa alle “Linee Guida su acquisizione e riuso di software per le pubbliche amministrazioni”, redatte da un gruppo di lavoro costituito da componenti dell’AgID e del Team per la Trasformazione Digitale in attuazione di quanto previsto dagli articoli 68 “Analisi comparativa delle soluzioni” e 69 “Riuso delle soluzioni e standard aperti” del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD)




